Osservazione prima di tutto
Nei primi mesi ha senso osservare comfort, simmetria, preferenze di rotazione, qualita' del sonno, comportamento durante alimentazione e cambi posturali. Questi elementi non valgono come diagnosi in se', ma possono aiutare a capire se il neonato sta trovando adattamenti fluidi o piu' faticosi.
Un approccio osteopatico prudente si inserisce quindi come lettura funzionale del movimento e del tono, non come scorciatoia interpretativa. Il neonato richiede attenzione ai segnali, gradualita' e collaborazione costante con il pediatra e con i professionisti di riferimento.


