Informativa

Introduzione alla kinesiologia

Introduzione alla Kinesiologia applicata

ka 

All'inizio del test muscolare manuale, il medico chiede al paziente di contrastare la pressione da lui esercitata; la pressione fornita dal medico risveglia una sensazione di blocco muscolare. Quando si percepisce il blocco, il medico aumenta la pressione per sopraffare la contrazione isometrica del paziente, portando il muscolo ad una contrazione eccentrica; in altre parole, il medico esercita una pressione per allungare il muscolo, mentre il paziente cerca di bloccare il movimento. Uno dei fattori più importanti in questo tipo di test è la capacità del sistema nervoso del paziente di eseguire il blocco del muscolo che va a contrapporsi alla pressione dell'’ esaminatore, e di continuare ad adattare il muscolo ai cambiamenti di pressione impostogli. Il medico è spesso in grado di percepire la debolezza di un muscolo, perché l'adattamento di quest'ultimo alle variazioni di pressione è lento. 

Se l'esaminatore applica una lenta pressione, consentendo cosi al muscolo di adattarsi, il muscolo stesso risulterà forte. 

Il “break test technique” è un test muscolare manuale che porta il muscolo dalla contrazione isometrica a quella eccentrica; questo tipo di test, è quello che più si avvicina alla prova muscolare kinesiologica. 

Nell'attuale congiuntura lo "strumento" più indicato per eseguire un test muscolare manuale è un esaminatore ben preparato che utilizzi la sua percezione del tempo e della forza combinata ad una profonda conoscenza dell'anatomia e la fisiologia dei test muscolari. Questa combinazione ha dato degli esiti positivi quando si sono comparati gli studi eseguiti da vari esaminatori.

Quando si vogliono mettere a confronto due test muscolari, la tempestività è un fattore determinante. Il momento più cruciale nell'applicare la pressione durante un test muscolare manuale è quello iniziale. 

Il metodo abituale da noi trattato in questa guida, consiste nel fatto che il medico esercita una certa resistenza alla contrazione isometrica del paziente, mediante una pressione crescente che porta il muscolo alla contrazione eccentrica; questo è un test muscolare 'doctor - induced.' Si ipotizza che questo procedimento metta alla prova il sistema gamma I e II, il test ‘patient-induced' si ha quando lo sforzo viene avviato dal paziente che contrae in modo concentrico il muscolo, mentre il medico cerca di ostacolare l'azione. In questo caso, il sistema considerato è quello gamma II. Nella maggior parte dei casi, i due tipi di test si equivalgono. 

Uno degli obiettivi principali della prova muscolare manuale in K.A. è quello di isolare, nel modo più radicale, il muscolo esaminato. Durante tutti i test, ad eccezione dei muscoli che fanno muovere le falangi distali delle dita delle mani e dei piedi, si verifica un sinergismo. La posizione di partenza del test muscolare è quella che favorisce il muscolo preso in esame, mentre i muscoli sinergici sono in posizione di svantaggio. Quando il muscolo esaminato risulta debole, la reazione spontanea del paziente consiste nel modificare la posizione assunta, cercando di reclutare i muscoli sinergici. Un esaminatore esperto impara sia dall'osservazione dei movimenti del paziente, che dalla percezione della forza sprigionata dal muscolo esaminato. Un paziente steso sul fianco che ha un gluteo medio debole, per poter abdurre l'anca farà ruotare il bacino sul lato esaminato in senso posteriore per consentire l'allineamento del muscolo tensore della fascia lata. 

I risultati del test muscolare potrebbero essere alterati se il paziente accusa dolore durante l'esame. Quando si cerca di sprigionare la massima potenza muscolare, il muscolo potrebbe infatti rilasciarsi a causa del dolore, e non in seguito a stanchezza o a debolezza. In genere è facile capire quando la debolezza è provocata dal dolore; in ogni caso, chiedete al paziente di segnalarvi l'eventuale dolorosità risentita. L'insorgere del dolore non pregiudica il test; al contrario, ciò vi permetterà di ottenere delle informazioni utili e  di stabilire quale sia la causa della disfunzione, ed è un incoraggiamento per il paziente di vedere che il medico capisce la sua situazione.

Kinesilogia applicata: David S. Walther, DC

 

 

Letto 1364 volte
Devi effettuare il login per inviare commenti