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Martedì, 26 Agosto 2014 10:09

Contro-Meccanica e postura

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contromeccanica

Immaginate di stare in piedi con le braccia lungo i fianchi e quindi, quando vi viene dato il comando, di sollevare un braccio quanto più rapidamente possibile, fino al livello della spalla. Da dove pensate che provenga la prima attività muscolare associata con questo movimento? La maggior parte di voi potrebbe pensare che provenga dalla muscolatura della spalla, ma di fatto questi muscoli nella sequenza degli eventi vengono attivati relativamente tardi. I primi muscoli che si contraggono, circa 80 msec prima che sia rilevabile un' attività elettromiografica notevole nella muscolatura della spalla, sono i muscoli della parte inferiore del tronco e delle gambe (Belen'kii, Gurfinkel, Paltsev, 1967).

Quest'ordine di attivazione muscolare può sembrare strano, ma operare in questo modo è veramente una soluzione brillante da parte del sistema motorio infatti esso procede in Contro-Meccanica. Dal momento che i muscoli della spalla sono meccanicamente vincolati al resto del corpo (il dorso e le braccia), la loro contrazione incide sulla postura. Se non vengono effettuate compensazioni preparatorie in Contro-Meccanica della postura, sollevare il braccio porterebbe ad uno spostamento in avanti del centro di gravità causando una leggera perdita dell' equilibrio. Il sistema motorio tiene conto di questo potenziale problema programmando inizialmente le modificazioni Biomeccaniche posturali appropriate, anziché richiedere al corpo di fare aggiustamenti a posteriori dopo che l'arto superiore ha già iniziato a muoversi, così facendo agisce in Contro-Meccanica anticipando il movimento che deve avvenire in secondo momento.

Ci sono forti prove a sostegno del fatto che questi aggiustamenti posturali preparatori fanno veramente parte del programma motorio per il movimento degli arti superiori (W.A. Lee, 1980).

Quando vengono organizzati i movimenti delle braccia, il programma motorio contiene istruzioni per aggiustare la postura e, poi per muovere il braccio, cosicché l'azione viene realizzata come un insieme unitario e coordinato. Perciò non dobbiamo pensare al movimento dell'arto superiore e al controllo della postura come a eventi separati, ma semplicemente come parti diverse di un'azione integrata che fa sollevare il braccio e al tempo stesso consente di mantenere l'equilibrio. E interessante notare che questi aggiustamenti posturali preparatori svaniscono dalla registrazione elettromiografica quando i soggetti si appoggiano a un qualche tipo di supporto prima di realizzare il movimento del braccio.

Il sistema intelligente, apparentemente, si accorge che la preparazione, anticipata della postura non è necessaria per quel tipo di situazione, per cui procede secondo schemi puramente Biomeccanici.

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